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NICHELINO - Rayan Massa, 18 anni, figlio di Adamo, il 37enne torinese morto durante un furto in abitazione in Lombardia, si è costituito nella giornata di martedì 3 febbraio 2026 ai carabinieri di Busto Arsizio. Il giovane è accusato di aver partecipato al colpo avvenuto il 14 gennaio 2026 a Lonate Pozzolo, in provincia di Varese, durante il quale il padre è stato accoltellato a morte dal proprietario dell’appartamento.

Dopo l’interrogatorio di garanzia, nel corso del quale ha depositato una memoria scritta tramite i suoi difensori, il giudice per le indagini preliminari ha convalidato l’arresto disponendo per Massa la misura degli arresti domiciliari nella sua abitazione di Nichelino. Nella versione fornita agli inquirenti, il 18enne ha ribadito di essere rimasto all’esterno dell’edificio con il ruolo di “palo”, mentre il padre si sarebbe introdotto nell’appartamento.

Le indagini, coordinate dai carabinieri del comando provinciale di Varese, sono tuttora in corso. Gli investigatori stanno cercando di identificare un terzo complice, ritenuto alla guida dell’auto con cui Adamo Massa fu trasportato in ospedale nel disperato tentativo di salvarlo. Un elemento che potrebbe risultare decisivo per chiarire definitivamente la dinamica dei fatti e le responsabilità dei soggetti coinvolti.