POIRINO - «Vi siamo grati della vostra dimostrazione di affetto e il desiderio di essere presenti in questo momento di dolore ma preferiamo restare in silenzio e soli». E' il messaggio, scritto a mano, che la famiglia di Muriel Oddenino, la 31enne di Poirino, morta alle Maldive durante una immersione subacquea, ha affisso sulla porta di casa, in via San Giovanni.
La famiglia ringrazia tutti per la vicinanza ma, in questo momento, ha preferito chiudersi nel silenzio: «Le parole e le spiegazioni di fronte a certi eventi, restano inevitabilmente inadeguate e distraggono dal bisogno di trovare un po' di pace e restituire amore e affetto a chi ci ha lasciati così all'improvviso», si legge ancora nel messaggio firmato da Andrea e Silvina, i genitori della ragazza.
Anche il Comune di Poirino ha espresso cordoglio per la morte di Muriel. «Il sindaco Nicholas Padalino e l'amministrazione comunale esprimono il proprio cordoglio per la prematura scomparsa della concittadina Muriel Oddenino e si uniscono al dolore della Famiglia», si legge nel messaggio pubblicato sui social ufficiali del Comune.
La notizia della tragedia ha profondamente colpito la comunità locale dove la ragazza era estremamente conosciuta benché, già qualche anno fa, si era trasferita, per motivi di studio, prima in Liguria e poi a Bari, dove aveva proseguito il percorso accademico e professionale in qualità di ricercatrice. Il padre, fino al 2024, anno della pensiona, è stato medico di famiglia in paese.
«L'università Aldo Moro di Bari ricorda con particolare commozione la dottoressa Muriel Oddenino, già borsista presso UniBa, e la professoressa Monica Montefalcone, coinvolta in diversi progetti di ricerca, e si stringe attorno alle famiglie delle vittime, all'università di Genova e a tutte le colleghe e i colleghi colpiti da questo grave lutto», ha comunicato l'ateneo barese in merito alla morte dei cinque sub italiani.


