di Ottavio Currà

Nasce lo sportello per aiutare chi è in difficoltà economiche per cause legate alla perdita del proprio lavoro, ad un affare andato male, alla perdita di un importante cliente per un’impresa o per il mancato incasso di una commessa di importo rilevante. Si chiamerà "Organismo di Composizione della Crisi da Sovraindebitamento” e servirà per assistere e guidare l’interessato nella soluzione della crisi.

Ma come funzionerà? Ci sarà una segreteria amministrativa presso il comune di Nichelino in cui saranno accolte le domande dei cittadini che si trovano in difficoltà. Successivamente, gli stessi verranno inviati ad un referente per una prima valutazione e, se ci sono i requisiti, la pratica passerà a un professionista che aiuterà passo passo la persona indebitata a ridiscutere la sua posizione per poterne uscire in maniera dignitosa. A questo punto si potrà arrivare all’accordo da sottoscrivere in Tribunale con i creditori.

Spiega l'assessore al Commercio, Giorgia Ruggiero: «L'amministrazione vuole dimostrare di essere al fianco dei cittadini. Saremo il primo comune, con così tanti abitanti della zona sud, ad aver preso una decisione cosi importante. Ci auguriamo che tanti altre città dell'hinterland, seguano il nostro percorso e aprano altri sportelli simili. Al momento gli unici comuni della cintura torinese che possiedono già questo grande supporto sono Villastellone e Pianezza. In futuro anche Collegno».

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