PANCALIERI - Si sono svolti martedì 12 maggio nella chiesa parrocchiale di Pancalieri, con partenza dal pensionato Regina Elena, dove era ospite negli ultimi mesi, i funerali di Emanuele Libra. Aveva 88 anni ed era stato ex sindaco, nelle fila della Democrazia Cristiana, negli anni '90, oltre che Alpino, stimato imprenditore agricolo e volontario in diverse associazioni locali. E' scomparso nella mattinata del 9 maggio scorso.
Lascia la moglie Margherita, la figlia suor Rosanna, il figlio Lorenzo, i nipoti, le sorelle Margherita e Franca con le rispettive famiglie. Sui social sono stati tanti i messaggi di cordoglio e i ricordi di "Manuele" postati da chi lo conosceva. Tra questi le parole molto toccanti postate da Piero Ferrero sul gruppo «Sei di Pancalieri»: «E’ mancato un Pancalierese che ha lasciato una profonda impronta nella nostra comunità. Uomo del fare, di intelletto, buon senso, odiava l’eccesso di burocrazia, instancabile lavoratore, profondo senso civico, giusto, arguto, assistito anche da convinta spiritualità. Ha dedicato la sua laboriosa esistenza alla famiglia, al lavoro ed alla comunità Pancalierese».
«La vita è stata la sua miglior maestra, anche se non gli ha rilasciato certificati onorifici. Mano destra del sindaco Lorenzone per anni, (vicesindaco più volte, poi sindaco) in collaborazione con altri validi amministratori, sono state realizzate all’epoca le più importanti strutture indispensabili per la comunità: acquedotto, rete fognaria, impianto sportivo, area industriale, ampliamento cimitero, consorzio irriguo, manifestazione Viverbe, manutenzioni varie. Sempre sorridente e rispettoso conosceva bene tutti i personaggi del paese, le loro azioni e le tare ereditarie positive e negative. Molte volte rispondeva con battute apparentemente scherzose che in poche parole indiscutibili riassumevano interi discorsi. A tutto cercavi una soluzione. La domenica eri sempre in chiesa a far sentire anche lì la tua dominante voce. Lasciavi la propaganda ad altri, non eri in prima fila, mai davanti al carro, ma con il buon esempio eri maestro».


