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POIRINO - La banda della marmotta è tornata a colpire. Ancora una volta nel cuore della notte, con un’azione rapida e violenta che ha riportato paura e danni in pieno centro abitato. Intorno alle 4, in piazza Italia a Poirino, un gruppo di malviventi ha fatto esplodere il bancomat della filiale Unicredit, per poi darsi alla fuga nel giro di pochi minuti. Quando i carabinieri sono arrivati sul posto, della banda non c’era più traccia. Gli artificieri hanno quindi provveduto alla bonifica e alla messa in sicurezza dell’area, rimasta transennata per ore.

Il bottino è ancora in fase di quantificazione, ma gli investigatori non hanno molti dubbi: ad agire sarebbe stato lo stesso gruppo che da mesi prende di mira gli sportelli in tutto il Piemonte. Quello di Poirino è solo l’ultimo episodio di una lunga serie. Il precedente risale al 29 dicembre a Bruino, dove un colpo notturno in piazza del Municipio era però fallito a causa del rapido intervento dei carabinieri, che aveva costretto i ladri a fuggire a mani vuote.

Il metodo è sempre lo stesso e ormai ben conosciuto dagli inquirenti. I malviventi inseriscono una carta bancomat nella bocchetta dello sportello e prelevano piccole somme, anche solo venti o trenta euro. L’obiettivo è far aprire lo sportello quel tanto che basta per introdurre un palanchino e l’esplosivo. Dopo pochi istanti, preceduti dal caratteristico sibilo che ha dato il nome alla banda, il bancomat salta.