Si avvicinano le elezioni dei consiglieri delegati in Città Metropolitana, al voto andranno i consiglieri comunali di tutti i Comuni della provincia. Sono chiamati a scegliere chi rappresenterà i territori nell'ex provincia, con a capo il sindaco metropolitano Stefano Lo Russo. E in zona sud sono volati gli stracci. Si perché sembrava tutto fatto per il nome unitario di Silvano Costantino, consigliere comunale Pd di Moncalieri ed ex assessore, ma all'ultimo è spuntata fuori una seconda candidatura: quella del sindaco di Vinovo, Gianfranco Guerrini. Sarà appoggiato dai Moderati. Ogni consigliere comunale dei Comuni dell'hinterland ha un peso secondo dei parametri prestabiliti, ma ovviamente quelli di Torino ne hanno uno di molto maggiore. E alla fine un consigliere di Torino vale come una decina di quelli in provincia. Guerrini, stando alle prime indiscrezioni, avrebbe l'appoggio di due consiglieri torinesi più quelli dei piccoli comuni della zona sud. Costantino può contare (sempre sulla carta) sul blocco Pd e centro sinistra Moncalieri-Nichelino e altri Comuni. Sarà una sfida all'ultimo voto, ma che ha già portato a delle conseguenze politiche. Il messaggio di Guerrini è chiaro: basta con i pacchetti preconfezionati dei Comuni maggiori della zona sud, a cui bisogna sempre rispondere signorsì. Quando poi ci sono questioni territoriali che raramente vengono affrontati collegialmente. Insomma, una piccola rivolta dei piccoli comuni che rischia di creare una frattura difficile da sanare anche in ottica elezioni regionali tra due anni.  

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