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TROFARELLO - E' in ferie, ma controlla la telecamera di videosorveglianza della casa, vede un ladro in azione e chiama i carabinieri: ladro in manette. Un furto in un'abitazione si è trasformato in un inseguimento da film ai piedi della collina torinese, tra le strade di Trofarello e Moncalieri. Si è concluso con l'arresto del malvivente da parte dei carabinieri della sezione Radiomobile della Compagnia di Moncalieri.

E' successo intorno alle 9.30 di mercoledì scorso, 5 agosto, quando il proprietario di una casa a Trofarello - assente da casa per qualche giorno di ferie - ha contattato il 112 dopo aver notato, attraverso il sistema di videosorveglianza collegato da remoto, la presenza di uno sconosciuto che girava tra il soggiorno e la camera da letto. Le pattuglie dell'Arma, già presenti nelle vicinanze, hanno raggiunto rapidamente l’abitazione. Resosi conto di essere stato scoperto, l’uomo è fuggito in sella a una moto, dando inizio a un inseguimento che ha attraversato diverse vie cittadine. Dopo 4 chilometri, all’altezza di strada Sanda, il presunto autore del furto ha perso il controllo del mezzo, cadendo sull'asfalto. Il ladro ha quindi tentato un'ultima fuga a piedi, abbandonando le due ruote nella speranza di far perdere le proprie tracce nei campi adiacenti. I carabinieri hanno continuato a braccarlo, mentre una seconda pattuglia ha raggiunto l'area, consentendo ai colleghi di circondare e bloccare il fuggitivo dopo alcune centinaia di metri.

Secondo quanto ricostruito dai militari dell'Arma, l'uomo era riuscito a introdursi nell'abitazione dopo aver forzato un lucernario. La refurtiva, costituita da numerosi gioielli in oro e argento e da denaro in contanti, è stata recuperata integralmente e sarà restituita al legittimo proprietario. L'arrestato, un 41enne italiano già noto alle forze dell'ordine, è stato accompagnato al pronto soccorso dell'ospedale Santa Croce di Moncalieri per le lesioni riportate nella caduta. Al termine degli accertamenti, è stato arrestato per il reato di furto aggravato e trasferito alla casa circondariale «Lorusso e Cutugno» di Torino, a disposizione dell'Autorità giudiziaria.