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BRUINO - Il Giorno della Memoria ha acceso il Teatro Pertini, parole e musica hanno narrato la Shoah e le altre persecuzioni. La serata del 27 gennaio 2026 al Teatro Pertini di Bruino si è chiusa con un innegabile successo di contenuti, di performance e di pubblico. Una serata intensa e molto partecipata nella espressione del sindaco Andrea Appiano. All’invito a leggere, suonare, scrivere e danzare, uniti nella condivisione e nella passione, hanno risposto in tanti. La performance, singola o corale, recitata, cantata, “suonata”, è stata tenuta unita dal filo rosso della Memoria e dal sapiente coordinamento del regista Andrea Battistini. Ha portato ad un’esperienza corale complessiva.

Magistrali ragazzi dell’ istituto Comprensivo di Bruino che in apertura di serata hanno introdotto con la loro recita, accompagnata con violino e chitarra, nel terribile mondo del lager nazista. Poi tutti bravi gli interpreti chi con proprie esperienze e racconti, chi leggendo brani noti di Primo Levi ed altri autori, intervallati dal pianoforte di Alfredo. Il coro Vox Amica ha portato sul palco il toccante canto dei bimbi della Shoah. Barbara dalla splendida voce, ha interpretato i canti storici come Canzone del Bambino nel Vento – Auschwitz. Nel momento istituzionale, il sindaco Appiano e l’assessore alla cultura Semeraro hanno ricordato la necessità di opporsi all’indifferenza e di difendere memoria, pace e libertà.

Semeraro ha ricordato i momenti di questo percorso, comunque sperimentale ed innovativo, i timori iniziali, superati ben presto dal crescente entusiasmo dell’Istituto Comprensivo, delle Associazioni e dei singoli. Ha voluto ringraziare fortemente tutti quelli che hanno voluto esserci, sia i singoli che i gruppi, definiti un “tutti noi”. Senza dimenticare il grazie al “gruppo di lavoro teatro”, dal contributo costante e tenace. L’assessore all'istruzione Perna ha accompagnato i ragazzi del Consiglio Comunale dei Ragazzi di Bruino, anch’essi partecipi con le loro testimonianze.