Far conoscere e valorizzare Corona Verde, le sue opportunità, le sue bellezze naturalistiche, il patrimonio storico e architettonico ai suoi stessi abitanti. È questo lo scopo della campagna di comunicazione finanziata da Regione Piemonte, nell’ambito del “Bando Periferie”. Corona Verde è la grande cintura che abbraccia Torino con aree verdi, residenze reali, reti fluviali e campi coltivati. Vivere nella Corona Verde è una grande opportunità: garantisce salute e benessere, contribuisce a contrastare l’inquinamento atmosferico e acustico, aumenta la resilienza agli effetti causati dai cambiamenti climatici, rappresenta un modello di sviluppo locale sostenibile e durevole.

Corona Verde si estende dalla centrale Torino ad altri 93 Comuni. Natura, paesaggio, storia e arte: tutto sulla porta di casa. Basta uscire e imparare a conoscerli meglio, riconoscendone il valore e tutelandoli come patrimonio comune. In tal senso si è svolto oggi a Nichelino il terzo di una serie di Mini Educational Tour rivolti ai giornalisti della stampa locale per approfondire le tematiche legate al progetto Corona Verde e agli interventi realizzati grazie ai finanziamenti che nel corso degli anni sono stati erogati dalla Regione. Ospiti del Sindaco di Nichelino Giampiero Tolardo, presso l’Info point del Parco di Stupinigi, e alla presenza degli assessori all’ambiente di Moncalieri Alessandra Borello, del vicesindaco di Orbassano Francesca Martina e del Presidente del Consiglio di Orbassano Eugenio Gambetta, i funzionari della Regione Piemonte hanno illustrato ai giornalisti finalità e obiettivi di Corona Verde e i relativi ambiti di intervento.

Il Minitour ha portato i giornalisti presenti a visitare alcuni luoghi sede di interventi di riqualificazioni finanziate con progetti riconducibili al cappello di Corona Verde, nei comuni di Nichelino (lungo Viale Torino e la nuova Area Umida nel Parco di Stupinigi nei pressi de “La Dimora di Artemide”), di Beinasco (area a Nord del Sangone, zona via Verdi) e Orbassano (area Tetti Valfrè). Una tappa è stata prevista anche presso gli Orti Generali di Mirafiori Sud, esempio di orti urbani. La visita si è conclusa a Moncalieri, presso la Cascina Vallere sede del Parco del Po Piemontese, parte integrante del territorio e del progetto di Corona Verde. Moncalieri si è recentemente aggiudicato un bando per la riforestazione con il progetto “Corona-Verde ambito metropolitano Torinese” che prevede la messa a dimora di migliaia di piante autoctone.

Corona Verde è una infrastruttura verde così definita dall’omonima strategia dell’UE come "una rete di aree naturali e seminaturali pianificata a livello strategico con altri elementi ambientali, progettata e gestita in maniera da fornire un ampio spettro di servizi ecosistemici. Ne fanno parte gli spazi verdi (o blu, nel caso degli ecosistemi acquatici) e altri elementi fisici in aree sulla terraferma (incluse le aree costiere) e marine. Sulla terraferma, le infrastrutture verdi sono presenti in un contesto rurale e urbano".

E’ in corso la predisposizione di un piano di marketing che ha l’obiettivo di definire le opportunità di sviluppo economico della Corona Verde e accompagnare gli operatori economici negli investimenti. Contestualmente è stato avviato un percorso di animazione territoriale finalizzato ad individuare modalità di coinvolgimento dei residenti al fine di aumentare il senso di appartenenza e la consapevolezza dei benefici che i servizi eco-sistemici forniti dalla natura intorno a noi ci offrono. La prima di una serie di queste iniziative si svolgerà Sabato 18 Settembre con una biciclettata, organizzata in collaborazione con FIAB e Bici & Dintorni, aperta a tutti, da Venaria a Borgaro. L’itinerario di circa 20 km di snoderà sul tracciato de La Corona di Delizie, l'insieme del sistema di Residenze Reali, collegati da un percorso ciclabile, parte del progetto strategico Corona Verde. 

Domenica 19 Settembre, con partenza da Cascina Vallere a Moncalieri, si svolgerà la seconda uscita (questa volta una camminata) in un percorso da Moncalieri a Nichelino lungo le rive del Sangone. Tali iniziative hanno l’obiettivo di promuovere il territorio di prossimità non solo come luogo di svago, ma soprattutto come sistema di migliorare la nostra vita quotidiana, un patrimonio che dobbiamo imparare a rispettare e curare perché si tratta della nostra casa comune. Maggiori informazioni sul sito www.coronaverde.it

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