La 52enne si trovava negli uffici di polizia per denunciare lo smarrimento dei propri documenti. Agli agenti aveva riferito di essere uscita di casa, dove era sottoposta agli arresti domiciliari, per prenotare una visita medica
Il lavoro degli investigatori si è sviluppato partendo dalla raccolta delle immagini di videosorveglianza della zona e dalle testimonianze della vittima e di alcuni residenti presenti durante l’aggressione della sera del 25 marzo
Si tratta di un memoir, che racconta la ricostruzione di sé dopo la fine di una relazione importante, usando il vocabolario del cantiere: fondamenta, carichi, crepe, collaudo, manutenzione. Il libro è uscito anche in inglese e spagnolo