BEINASCO - Dopo le polemiche politiche in Regione Piemonte sul futuro delle Case della salute dell'Asl To3, l’assessore regionale alla sanità Federico Riboldi e il consigliere regionale Andrea Cerutti hanno visitato nei giorni scorsi, insieme al sindaco di Beinasco, Daniel Cannati, proprio la casa della salute di Borgaretto.
L'annuncio della trasformazione delle strutture in Aggregazioni Funzionali Territoriali (Aft) aveva scatenato un vivace dibattito nel parlamentino regionale. «Questa visita è atto simbolico - ha commentato il primo cittadino di Beinasco - ma anche profondamente concreto, che porta a conclusione il lavoro fatto insieme in questi mesi per rendere il modello solido e definitivo, creando una strada per la medicina territoriale in tutta la Regione Piemonte».
«Insieme all’assessore regionale alla Sanità Federico Riboldi, al sindaco di Beinasco Daniel Cannati, al vicesindaco Daniele Bettolo, ai consiglieri comunali e al coordinatore dei medici, abbiamo visitato la struttura per verificare di persona il lavoro svolto - ha detto Andrea Cerutti - Abbiamo trovato professionalità e risultati concreti, in piena sinergia con Asl To3. Dopo la sperimentazione abbiamo reso stabile un servizio importante per la collettività». «Le case sono aperte per salute. Come avevamo promesso - ha aggiunto l'assessore Riboldi - queste strutture che sono un riferimento sanitario territoriale importantissimo continueranno la loro attività ed evolveranno in Case della comunità spoke garantendo i loro servizi. Si tratta di una significativa integrazione tra la medicina territoriale, la medicina di base e i servizi territoriali delle aziende sanitarie che deve essere d'esempio in tutto il Piemonte».


