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CANDIOLO - Nel corso della mattinata di martedì 5 maggio 2026 al Centro Gestione Archivi dell’Esercito di Candiolo si è svolta la cerimonia in occasione del 20° anniversario della scomparsa del Capitano Manuel Fiorito. Lo stimato ufficiale a cui è stata intitolata la caserma della città, ha perso la vita in Afghanistan il 5 maggio 2006, a seguito di un attentato terroristico a causa del quale è morto anche il Maresciallo Capo Luca Polsinelli.

Al Capitano Manuel Fiorito è stata concessa la medaglia d’Argento al Valor Militare alla memoria con questa motivazione: «Giovane ufficiale comandante di pattuglia interveniva sul luogo ove poco prima si era verificato un grave attentato ai danni di un drappello dell'Afghan National Police. Durante l'intervento l'unità veniva a sua volta fatta oggetto di attacco terroristico mediante un ordigno esplosivo comandato a distanza, che procurava il decesso immediato di un militare e il ferimento di altri cinque. L'ufficiale, nonostante le gravissime ferite riportate, spronava i suoi uomini a mantenere la calma, rassicurandoli sul prossimo arrivo dei soccorsi. Notato un componente della pattuglia ferito seriamente al capo, in un atto di estrema generosità, si trascinava verso di lui nel tentativo di portargli soccorso. L'ufficiale spirava poco dopo l'arrivo dei rinforzi. Fulgida figura di comandante che ha saputo infondere, fino all'estremo sacrificio, la forza necessaria per reagire nell'animo dei propri uomini, costituendo ammirevole esempio di coraggio e dedizione ispirato alle migliori tradizioni dell'Esercito e della Patria».

«Con l’intitolazione del Centro Gestione Archivi di Candiolo al Capitano Manuel Fiorito nel 2015, è stato sancito un legame indissolubile, non solo con il Comando ed il personale dipendente del Centro, ma anche con il Comune di Candiolo - spiega la sindaca Chiara Lamberto - La nostra città ha, da sempre, un legame molto forte con il Comando stesso al quale ha conferito, nel 2018, la Cittadinanza Onoraria».