NICHELINO - Dieci nuovi alberi piantati nel Giardino dei Giusti di Nichelino, in occasione del Giorno della Memoria, ricorrenza internazionale che il 27 gennaio di ogni anno commemora le vittime dell'Olocausto.
«In occasione della Giornata della Memoria abbiamo piantato 10 nuovi alberi, arrivando a quota 60 alberi: 60 storie di donne e uomini comuni che, nei momenti più bui della storia, hanno scelto il coraggio, la responsabilità, la solidarietà - ha commentato l'assessore nichelinese, Alessandro Azzolina - Con noi c’erano oltre 400 studentesse e studenti delle scuole di Nichelino, di ogni ordine e grado. Vederli ascoltare, leggere, riflettere insieme è la dimostrazione più bella di quanto la memoria sia viva quando passa attraverso la scuola e l’educazione. Per me, come assessore all’Istruzione e alla Pace, questo giardino è molto più di un luogo simbolico: è un’aula a cielo aperto, un presidio civile, uno spazio in cui si coltiva ogni giorno il rispetto dei diritti umani e il rifiuto dell’odio e dell’indifferenza». «Il Giorno della Memoria non è solo un ricordo: è una responsabilità che ci accompagna ogni giorno - ha aggiunto il sindaco, Giampiero Tolardo - A Nichelino, al Giardino dei Giusti e delle Giuste, sono stati piantati 10 nuovi alberi insieme alle studentesse e agli studenti del nostro territorio, che seminano la memoria, ne raccolgono il senso più profondo e la fanno crescere nel tempo. Questi alberi mettono radici nella nostra terra e nella nostra coscienza. Custodirli significa continuare a raccontare le loro storie, perché la memoria non appassisca e perché il futuro sia fondato sul rispetto, sulla giustizia e sulla pace».
«Grazie di cuore alle insegnanti che ogni anno rendono possibile questo percorso educativo, e alle ragazze e ai ragazzi che oggi ne sono stati protagonisti. Grazie a Fondazione Gariwo e Spostiamo Mari e Monti che con Eleonora Fogliato hanno animato e animano questa meravigliosa esperienza. Un ringraziamento particolare al presidente del Consiglio comunale Raffaele Riontino, alla consigliera regionale Valentina Cera, che da assessora ha fondato questo Giardino e continua ogni anno a esserci con passione e coerenza, e al consigliere comunale Vincenzo Cutri per la presenza e il sostegno. Grazie anche agli Alpini, alla Croce rossa, ai carabinieri e ai carabinieri in congedo, a Guido Torsello presidente del Quartiere Castello e a Don Davide, che con la loro partecipazione testimoniano quanto la memoria sia un valore condiviso da tutta la comunità - ha concluso Alessandro Azzolina - Ricordare non serve solo a onorare il passato. Serve a scegliere, ogni giorno, da che parte stare. E a costruire, insieme, una città più giusta, più consapevole, più umana».

