PIOBESI - C'è un grazie che arriva da lontano e che pesa più di molte parole. Emergency ha inviato una lettera alla comunità di Piobesi Torinese, ai commercianti e alla Pro Loco per ringraziare dell’iniziativa “Natale di Solidarietà 2025”, che ha scelto di trasformare un momento condiviso in un gesto concreto: 5500 euro destinati al Centro di Chirurgia Pediatrica di Emergency a Entebbe (Uganda).
Nella lettera, Emergency racconta con forza il senso di questa scelta: “Spegnere la luce” - gesto che spesso associamo solo a risparmio e responsabilità quotidiana - a Piobesi è diventato un modo per accendere possibilità altrove: cure gratuite, professionalità, dignità. Emergency invita idealmente a “andarci insieme” per capire cosa rappresenti quell’ospedale: un luogo che garantisce cure pediatriche di altissimo livello a bambine e bambini “provenienti da oltre 15 Paesi”, immerso in un giardino che è “parte integrante della terapia”. E spiega con chiarezza cosa diventerà il contributo raccolto: pasti, formazione del personale, materiale sanitario - aiuto concreto al lavoro quotidiano di medici, infermieri e personale locale impegnati a difendere il diritto alla cura anche nei contesti più fragili.
Nella stessa lettera, Emergency richiama anche il valore educativo e civile di un percorso che ha unito persone e sensibilità diverse, citando l’adesione del comune di Piobesi alla campagna R1PUD1A, l’esposizione dello striscione e la marcia della pace serale che ha coinvolto anche bambini e ragazzi dell’“Estate Ragazzi”. «In un tempo segnato da conflitti e disuguaglianze - scrive Emergency - iniziative così mostrano come una comunità possa scegliere consapevolmente di stare dalla parte della pace, della solidarietà e dei diritti umani».
«Desideriamo ringraziare di cuore i commercianti, gli artigiani e tutti i cittadini che hanno scelto di camminare con noi in questa iniziativa: il risultato raggiunto è grande non solo per la cifra raccolta, ma per ciò che rappresenta. Piobesi ha dimostrato che, quando una comunità si unisce, anche un piccolo gesto può diventare cura, speranza e futuro per tanti», commenta il vicesindaco Elena Mattio.

