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POIRINO - Sì è svolto nella giornata di ieri, giovedì 19 febbraio 2026, un importante convegno dedicato ai temi della criminalità organizzata, del bullismo e del cyberbullismo. Si tratta, fanno sapere dall'amministrazione comunale che ha organizzato l'evento al teatro Salone Italia in Passeggiata Marconi, «di fenomeni complessi che incidono profondamente sulla sicurezza, sulla coesione sociale e sulla tutela delle giovani generazioni».

E' intervenuto il procuratore della Repubblica di Torino, Giovanni Bombardieri, che ha approfondito il tema della criminalità organizzata, analizzandone l’evoluzione, la capacità di infiltrazione nel tessuto economico e l’importanza di un’azione coordinata tra magistratura e forze dell’ordine. Insieme a Bombardieri hanno partecipato: il sostituto procuratore Livia Locci, che ha posto l’attenzione sul fenomeno del bullismo, evidenziando il valore della prevenzione, dell’educazione e del dialogo con le famiglie e le scuole, e il maggiore Massimiliano Monaco, comandante della compagnia dei Carabinieri di Chieri, che ha trattato il tema del cyberbullismo, soffermandosi sui rischi connessi all’uso degli strumenti digitali e sulla necessità di responsabilizzare i più giovani nell’ambiente online.

«Un ringraziamento particolare al presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, al presidente del Consiglio Regionale del Piemonte Davide Nicco, all’onorevole Augusta Montaruli e all’onorevole Daniela Ruffino per aver presenziato a questa importante iniziativa - spiegano dall'amministrazione comunale di Poirino - Un momento di confronto e approfondimento istituzionale volto a rafforzare la sinergia tra istituzioni, magistratura, forze dell’ordine e territorio, nella consapevolezza che il contrasto a questi fenomeni richiede impegno costante, responsabilità condivisa e una solida cultura della legalità».