MONCALIERI - La vicenda di Carla Stagno, la cosiddetta santona di Moncalieri, torna al punto di partenza. Dopo una condanna definitiva a nove anni di carcere, la Corte di cassazione ha annullato tutto, accogliendo il ricorso della difesa. La donna, 55 anni, era stata arrestata a luglio 2025 dalla polizia. Oggi è di nuovo libera.
Secondo i giudici, Stagno non sarebbe stata correttamente informata del processo che l’aveva condannata per associazione per delinquere, esercizio abusivo della professione medica e morte come conseguenza di altro reato. Non aveva mai partecipato alle udienze ed era assistita da un avvocato d’ufficio. Dal carcere ha scelto un nuovo legale, che è riuscito a dimostrare un possibile errore nella dichiarazione di assenza.
Il procedimento, quindi, dovrà ripartire da zero. Nei prossimi mesi le verrà notificato un nuovo avviso di chiusura delle indagini preliminari. Potrà anche chiedere il rito abbreviato, che prevede uno sconto di pena in caso di condanna. È stato annullato anche il verdetto contro il suo collaboratore più stretto.
Secondo l’accusa, coordinata dalla procura di Torino, Stagno guidava una setta chiamata «Unisono». L'inchiesta, nata nel 2021 a Moncalieri, aveva svelato il modus operandi. La donna sosteneva di agire per conto di un’intelligenza artificiale. Attorno a lei gravitavano persone fragili, spesso malate, che si affidavano ai suoi consigli. L’inchiesta era partita dalla denuncia di un’ex adepta.

