SANTENA - Il sottosegretario di Stato alla Difesa, Matteo Perego di Cremnago, ha presenziato questa mattina, in rappresentanza del Governo, alle celebrazioni del 165° anniversario della «Giornata dell’Unità Nazionale, della Costituzione, dell’Inno e della Bandiera», organizzate a Santena, luogo di memoria e custode delle spoglie di Camillo Benso conte di Cavour. «L’Unità d’Italia non fu il risultato di un evento casuale - ha sottolineato il sottosegretario - ma il frutto di una visione che, a oltre un secolo e mezzo di distanza, continua a rappresentare un punto di riferimento per la Nazione».
«Ricordare oggi l’Unità d’Italia - continua Perego - significa riconoscere come la coesione nazionale non nasca dall’eliminazione delle differenze, ma dalla capacità di valorizzarle all’interno di un progetto comune. La ricchezza delle identità territoriali e culturali del nostro Paese è parte integrante della nostra forza e della nostra identità nazionale, equilibrio che trova piena espressione anche nei principi della nostra Costituzione».
Un richiamo particolare è stato rivolto ai numerosi giovani presenti alla celebrazione, ai quali, come ha ricordato il sottosegretario, «appartiene l’eredità e il compito di custodire le lezioni della storia. A voi spetta il compito di tradurre questa memoria in impegno quotidiano, per contribuire al rafforzamento della nostra Nazione con consapevolezza delle nostre radici e delle nostre potenzialità».

