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MIRAFIORI - La chiusura temporanea dell’area cani di via Pinchia, all’angolo con via Bellono, nel quartiere torinese di Mirafiori Nord, ha acceso il dibattito tra residenti e frequentatori dello spazio. Il provvedimento è stato deciso in seguito alle numerose segnalazioni per schiamazzi e per il continuo abbaiare dei cani, ritenuti causa di disturbo soprattutto nelle ore serali.

L’area, attiva da quasi vent’anni, rappresenta da sempre un punto di riferimento per i proprietari di animali della zona. Negli ultimi tre anni era stata gestita tramite un patto di collaborazione con un’associazione incaricata di regolare gli accessi, con chiusura serale alle 22 e riapertura al mattino. L’accordo è però scaduto il 31 marzo e ora si cerca una nuova soluzione condivisa.

Tra le ipotesi al vaglio c’è la possibilità di reintrodurre il patto con orari ancora più restrittivi, così da conciliare il diritto al riposo dei residenti con quello dei cittadini di usufruire di uno spazio dedicato ai propri animali. Un’altra proposta riguarda la riduzione della superficie dell’area cani, a favore di un ampliamento della vicina bocciofila.

La decisione ha suscitato reazioni contrastanti. Alcuni residenti avevano già raccolto firme per chiedere la chiusura, lamentando disagi soprattutto durante la bella stagione. Altri invece si oppongono, sottolineando l’importanza sociale dello spazio, in particolare per anziani e persone con disabilità che lo utilizzano quotidianamente. Il futuro dell’area resta quindi incerto, mentre il quartiere cerca un equilibrio tra esigenze diverse.