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NICHELINO - «La raccolta rifiuti? Storia di un disastro annunciato». Il Movimento 5 Stelle all'attacco sulla gestione del servizio in città dopo le polemiche dei giorni scorsi e le doverose proteste dei cittadini. «I numeri del consorzio Covar 14 parlano chiaro e sono impietosi - spiegano dal Movimento 5 Stelle di Nichelino in un post sui canali social - la raccolta della plastica è in caduta libera. Siamo passati da oltre 1,4 milioni di chili nel 2024 a poco più di 1 milione nel 2025. In un solo anno abbiamo "perso" per strada ben 400.000 chili di plastica. Dove sono finiti questi rifiuti? Non sono certo spariti dalle nostre case: con ogni probabilità stanno finendo nell'indifferenziata o, peggio, abbandonati per strada, degradando i nostri quartieri».

Sotto accusa il servizio e la sua gestione: «Questa è la diretta conseguenza di una gestione politica totalmente scollegata dalla realtà. È stato imposto un sistema di sacchetti gialli che, al primo soffio di vento, volano ovunque trasformando Nichelino in una discarica a cielo aperto. È evidente che in Giunta siede chi non conosce minimamente il territorio: sono state scelte persone solo per fare propaganda politica in vista delle prossime comunali, ignorando i veri problemi dei residenti. Basta esperimenti sulla pelle (e sulle tasche) dei nichelinesi. Il mancato ricavo dal riciclo della plastica rischia di tradursi nell'ennesimo aumento della Tari per tutti noi».

Il Movimento 5 Stelle presenterà un'interrogazione in Consiglio comunale per chiedere trasparenza: «Se l'assessora Faienza confonde Nichelino con una meta di vacanza, lasci pure l'incarico; sarà libera di concentrarsi sulla campagna elettorale a Moncalieri e negli altri Comuni di suo interesse, liberando il nostro territorio da una gestione palesemente inadeguata».