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CARMAGNOLA - Mancano medici, l’Asl To5 corre ai ripari con la soluzione degli operatori privati per garantire i turni nei Pronto Soccorso degli ospedali di Carmagnola e Chieri, in modo da coprire tutte le esigenze del servizio. La direzione aziendale ha avviato una procedura di affidamento diretto della durata di sei mesi, in attesa che i concorsi e le altre procedure di reclutamento consentano di rafforzare gli organici.

A confermare le difficoltà sono stati i responsabili dei due ospedali e del Dipartimento di Emergenza e Accettazione. Il personale attualmente disponibile, anche a causa di pensionamenti e trasferimenti, non è sufficiente a garantire tutti i turni necessari. Per assicurare la copertura dei servizi nei due presidi occorrono circa 25 turni aggiuntivi al mese, ciascuno della durata di 12 ore.

Di fronte all'impossibilità di rafforzare gli organici in tempi compatibili con le necessità, l’Asl aveva pubblicato un avviso esplorativo per raccogliere manifestazioni di interesse da parte di operatori economici privati. Sono state 12 le realtà che hanno risposto. La procedura entra ora nella fase operativa. L'intervento punta a mantenere la continuità dell'assistenza nei Pronto Soccorso di Carmagnola e Chieri e a garantire l'operatività dei tre Dipartimenti di Emergenza e Accettazione dell'Asl TO5, compreso quello dell'ospedale di Moncalieri, come previsto dal Piano sanitario regionale 2025-2030.

Nel 2025 erano stati banditi due concorsi, rispettivamente per un posto e per tre posti. Entrambe le procedure si sono concluse senza assunzioni. Nel 2026 una procedura di mobilità ha invece consentito l'ingresso di tre medici. È attualmente in corso un nuovo concorso per la copertura di due posti. L'Azienda ha inoltre attivato incarichi libero-professionali, alcuni dei quali in scadenza il 31 dicembre e per i quali sono in corso le procedure di rinnovo.