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VINOVO - L'ippodromo di Vinovo ricorda Varenne, il cavallo trottatore italiano nato presso l'allevamento di Zenzalino a Copparo in provincia di Ferrara e scomparso in queste ore. Una leggenda, come scrive Elisabetta Busso sul sito ufficiale dell'Ippodromo.

«Questa notte 18 agosto a Eboli presso l’allevamento Lj di Dario De Angelis, è morto Varenne. Varenne non era solo un cavallo, Varenne è stato IL cavallo, colui che ha fatto suonare l’Inno italiano in tutto il Mondo. Varenne ci ha regalato emozioni inimmaginabili: lui era Il “Figlio Del Vento”, il “Capitano”. Quanti di noi lo hanno seguito nelle imprese internazionali, facendo sventolare i colori verde, bianco e rosso. Un grande Campione in pista, dove si è distinto per la sua continuità di vittorie, 62 su 73 disputate, di cui 51 Gran Premi in pratica l’85%. Risalutato analogo come riproduttore, dove i suoi figli in particolare le femmine, hanno spadroneggiato nelle corse che contano. Varenne è storia, un cavallo al quale sono stati dedicati tanti libri, che parlano della sua vita quella di un grande atleta».

«Ma a parte la carriera agonistica, Varenne aveva una sensibilità rara, che per questo lo rendeva ancora più speciale. Chi scrive queste righe, lo ha visto con i propri occhi approcciarsi in maniera delicata a persone non abili, che lui con un morso o una testata avrebbe potuto fare del male, ma al contrario si avvicinava con una delicatezza infinita. Era un cavallo che parlava con gli occhi, che solo nel stagli vicino ti sentivi pervadere da qualcosa di diverso - racconta Elisabetta Busso - Inutile raccontare le sue imprese, le sue vittorie, tutti lo sappiamo, ma quello che ci rimane più impresso di lui sarà per sempre quel inchino fatto a Milano, nel vecchio San Siro, al suo pubblico. Uno scatto di Stefano Grasso, che racconta tutto. Sono state tante le persone che hanno avuto il privilegio di stargli accanto, una su tutte Giampaolo Minnucci, che insieme a Jori Turja, lo hanno plasmato facendolo diventare Leggenda. Il nostro abbraccio va a loro, così come a tutte le lad che gli sono state accanto, da Ina Rastas, Annamaria Crespo e Daniela Zilli. Ma anche all’allevamento Il Grifone che per 17 anni ne ha custodito la carriera stalloniera, poi proseguita a Villanterio ed infime negli ultimi due anni a Eboli. Oggi Varenne raggiunge il suo storico proprietario Enzo Giordano, scomparso l’anno scorso pochi giorni prima del trentesimo del suo Campione, nato il 19 maggio 1995 a Zenzalino. Non ci sarà mai più un cavallo come lui, ma per noi che abbiamo avuto la fortuna di viverlo, possiamo solo dirgli grazie di esserci stato, grazie per averci fatto sentire importanti, per avere unito migliaia di tifosi negli ippodromi ad acclamare il tuo nome. Spero che almeno in una minima parte tu abbia ricevuto altrettanto da noi! Grazie Varenne».