Il mercato del lavoro nel 2020 ha conosciuto in tutto il mondo un consistente rallentamento per ciò che concerne il numero di offerte di lavoro che sono state pubblicate; al tempo stesso, però, le imprese hanno scelto di puntare su standard di qualità più elevati nella scelta dei candidati. Tra il 1° gennaio e il 31 dicembre del 2020 sono state pubblicate sulla piattaforma sulle maggiori piattaforme web circa 400mila offerte di lavoro, vale a dire quasi il 25% in meno rispetto al 2019. In Piemonte, la contrazione è stata del 19%, il che vuol dire che il rallentamento è stato meno consistente di quello del dato nazionale. 

La situazione in Piemonte

Nella graduatoria delle regioni italiane che offrono il maggior numero di offerte di lavoro, il Piemonte si colloca ai piedi del podio, con un dato pari all’8.8% sul totale italiano che vale la quarta posizione. Al primo posto c’è la Lombardia, con ben il 32.4% delle offerte di lavoro, mentre il resto del podio è completato dall’Emilia Romagna e dal Veneto, rispettivamente seconda e terzo con il 16 e il 14.3%. Infine, la top five vede anche la presenza della Toscana, che sta dietro al Piemonte per 2 punti percentuali e mezzo. A livello provinciale, sono Milano e Roma a conquistare i primi due posti, mentre Torino è al terzo. Entrando più nel dettaglio dei numeri del Piemonte, a Torino si concentra più del 55% delle offerte di lavoro di tutta la regione. Al secondo posto c’è Cuneo, con il 12.5%, mentre la terza piazza è occupata a pari merito da Alessandria e Novara, con una fetta del 10%. Numeri più piccoli per la provincia di Verbano-Cusio-Ossola (solo 1 offerta di lavoro su 50, tra quelle di tutto il Piemonte, arriva da qui), così come per Biella, Asti e Vercelli, che viaggiano fra il 2 e il 4%.

Quali sono le mansioni più ricercate

Ma quali sono i settori in cui si concentrano le offerte di lavoro in regione? Nel 2020, più di una richiesta su cinque riguardava la categoria professionale di operai, produzione e qualità. Più staccata la seconda categoria, quella di acquisti, logistica e magazzino, ferma all’11.3%. Infine, al terzo posto ecco l’8.1% di amministrazione, contabilità e segreteria, in tendenza con il dato italiano. Fra il 2019 e il 2020 in Piemonte è cresciuta di oltre il 20% la categoria edilizia e immobiliare. Non stupisce l’aumento delle offerte di lavoro per il settore farmacia, medicina e salute, con un rialzo di quasi il 14%; a sorprendere, invece, è il fatto che si tratti di un dato molto più basso di quello nazionale, che va ben oltre il 50%.

Le necessità delle aziende

Le aziende utilizzano il web non solo per pubblicare le offerte, ma anche per ricercare i candidati attingendo direttamente alla banca dati, con l’intenzione di affidarsi a professionalità qualificate e specifiche. Nel 2020 sono stati molto ricercati gli infermieri (come prevedibile), gli addetti al magazzino e i contabili o impiegati amministrativi. La graduatoria nell’area di Torino è, a livello provinciale, ribaltata rispetto alla classifica regionale, nel senso che gli addetti al magazzino sono in terza posizione e in prima piazza ci sono contabili e impiegati amministrativi; si confermano secondi gli infermieri.

Le offerte su AnnunciLavoro360

Per chi cerca lavoro a Torino, il miglior sito web a cui affidarsi è con tutta probabilità AnnunciLavoro360, che riunisce in una pagina sola tutti gli annunci distribuiti nei vari portali che pubblicano offerte di lavoro. Così, in pochi clic si ha accesso a tutte le proposte a disposizione. Per esempio, in questo periodo un importante istituto di estetica avanzata situato in centro città ha in programma di assumere un’estetista abilitata che abbia buone capacità commerciali e sappia come attuare le tecniche di vendita; fra i requisiti ci sono anche la predisposizione al lavoro di gruppo e la conoscenza delle varie tecnologie di estetica avanzata. Un’azienda del settore nutrizione e integrazione, invece, ricerca candidati proponendo loro un contratto a tempo indeterminato. Ancora, ci si può candidare come comparse per il film Capolinea: in particolare c’è bisogno di un ventenne italiano dal fisico palestrato e asciutto e di un 50enne un po’ in sovrappeso, calvo e con gli occhi scuri.

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