Galleria fotografica

BRUINO - Un gesto inqualificabile, vergognoso e duramente condannato dalla comunità e dall'amministrazione di Bruino. E' successo tutto lunedì 12 gennaio 2026, quando due uomini non hanno trovato niente altro di meglio da fare che entrare a volto scoperto nella libreria Belleville, offendere il proprietario, Matteo Lavagnino, e strappare un cartellone antifascista affisso nel locale che è punto di riferimento anche del circolo Arci Hakuna Matata.

A dare notizia di quanto successo è stata la stessa amministrazione comunale sui social: «Lunedì, dopo le ore 17.30, due giovani, a volto scoperto, sono entrati in libreria, hanno strappato un cartellone con una frase antifascista e insultato e minacciato il libraio. Già in passato la libreria era stata bersaglio di atti vandalici e intimidazioni fasciste». La memoria corre indietro a quattro anni fa, quando il commerciante trovò una croce celtica disegnata sulla cassetta della posta del negozio. Un anno fa invece nella sua libreria fu messo da ignoti un cartello con su scritto “zecca di merda” sulla cassetta per il bookcrossing.

«L'ultima manifestazione è del giugno 2025. Questa nuova e più grave provocazione richiede una risposta democratica immediata - concludono dal Comune - Venerdì 16 gennaio alle 18 ci sarà un presidio antifascista davanti alla Libreria Belleville di via Roma 39 a Bruino. Solidarietà al libraio Matteo Lavagnino, al circolo Arci Hakuna Matata e alla Libreria Belleville».