CARMAGNOLA - Nei giorni scorsi, Sara Giraudi, giornalista di origini carmagnolesi, è stata premiata a Ravenna in occasione della quinta edizione del concorso internazionale di poesia L’Alloro di Dante.
L’autrice si è aggiudicata il primo premio nella sezione C, dedicata alla poesia libera a tema dantesco, con il componimento Il bosco dello sguardo. Per l’opera ha ricevuto anche una menzione speciale della giuria. La cerimonia di premiazione si è svolta nella Basilica di San Francesco, nel centro della città romagnola, davanti a numerosi partecipanti. Il concorso è promosso da Rinascimento Poetico insieme al Centro Dantesco di Ravenna e ai Frati Minori Conventuali, con la direzione artistica di Paolo Gambi.
«Le emozioni si rincorrono veloci, in attesa di scoprire la classifica della sezione C dell’Alloro di Dante, il concorso internazionale indetto da Rinascimento Poetico in collaborazione con i Frati Minori Conventuali, quest'anno dedicato a San Francesco - ha commentato sui social Sara Giraudi - Poi, senza neanche accorgermene, arriviamo al podio: terzo, secondo… infine primo, con menzione speciale: “Sara Giraudi”. Non ci credo. Mi lascio andare alle lacrime… ma le trattengo: devo leggere la mia poesia, Il bosco dello sguardo, e ricevere l'alloro. La Basilica di San Francesco è gremita. Accanto a me c’è l’amico Giorgio, anche lui premiato».
«Con grande gioia do voce ai miei versi, ancora incredula… ascolto la motivazione della giuria: “Opera di raffinata sintesi simbolica, in cui l’autrice riesce a trasfigurare il dato biologico — lo sguardo, il petto, il passo — in strumento di conoscenza metafisica. La forza della lirica risiede nel passaggio dall’ansia della risposta alla quiete della presenza, che chiede di abitare con coraggio il mistero". Che dire, se non grazie. Questo riconoscimento significa molto per me, nella città del Sommo Poeta, in una Ravenna dal cuore antico… dove la bellezza si fa parola. Una parola che porterò dentro per sempre».


