Nell'indagine sugli accessi abusivi ai database giudiziari, che vedeva coinvolto il sindaco di Moncalieri, Paolo Montagna, il giudice ha concesso al primo cittadino la "messa alla prova": in questo modo eviterà il processo. Si tratta di attività di volontariato da effettuare per un periodo di tempo ritenuto congruo dal tribunale. La vicenda nasce lo scorso anno, quando Montagna aveva chiesto, attraverso terze persone, di controllare i trascorsi giudiziari di un uomo. Chi lo aveva fatto, si era però addentrato senza valida giustificazione nei database riservati alle forze dell'ordine. Da lì era partita l'indagine, che ha visto coinvolti una decina di persone in totale, tra cui proprio il sindaco.

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