MONCALIERI - Era già da qualche settimana che in una palazzina di Moncalieri veniva segnalato uno strano andirivieni di giovani che si appostavano nei pressi dello stabile, intenti a scambiarsi fugacemente qualcosa. Dopo alcuni appostamenti, nel pomeriggio di lunedì scorso, i carabinieri della compagnia di Moncalieri hanno quindi fatto scattare un controllo approfondito all’interno di un appartamento del condominio segnalato, dimora di un ventunenne che da diverse ore stazionava nel cortile, dove numerosi giovani si avvicinavano per pochi minuti, secondo gli investigatori, per acquistare della sostanza stupefacente.
Nell’abitazione - dimora non solo del ventunenne ma anche del fratello più piccolo, appena diciottenne, e della madre - i militari hanno trovato 2 chili di hashish, suddivisa in 20 panetti, 1 chilo di marijuana in parte già confezionata in buste termo-sigillate e 50 grammi circa di cocaina, abilmente occultata in una scatola di auricolari bluetooth.
La sostanza stupefacente, molta della quale ritrovata sulla credenza della camera da letto della mamma e vicino ai fornelli della cucina, è stata sequestrata insieme a oltre 1200 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita di spaccio. Su disposizione del Pubblico Ministero della Procura di Torino, madre e figli sono stati dichiarati in stato di arresto e tradotti presso la Casa Circondariale Lorusso e Cutugno. A seguito della convalida, avvenuta per tutti e tre gli arrestati, la madre è stata rimessa in libertà, mentre i due figli, che si sono assunti la piena responsabilità del fatto, sono stati collocati agli arresti domiciliari.


