Si è spento oggi, martedì 10 dicembre, Davide Vannoni. Era ricoverato a Torino dove stava lottando contro un male incurabile. Aveva solo 53 anni. Residente a Moncalieri in strada del Castagno era considerato l’inventore del «metodo Stamina», una teoria non verificata col metodo scientifico per la cura delle malattie neurodegenerative. 
 
La vicenda di Stamina ebbe ampia copertura mediatica. Il metodo proposto da Vannoni e basato sull'impiego di staminali avrebbe dovuto curare malattie per le quali la scienza non ha ancora trovato rimedio. Le risultanze sperimentali, però, non ne hanno mai provato l'efficacia. Gli esperti nominati dal Ministero della salute e le inchieste della magistratura ne hanno determinato la non applicabilità medica.
 
Vannoni e i suoi collaboratori sono finiti in un'inchiesta per associazione a delinquere finalizzata alla truffa, somministrazione di farmaci dannosi ed esercizio abusivo della professione medica. Nel 2015 è stato condannato a un anno e 10 mesi. Una seconda inchiesta per tentata truffa ai danni della Regione Piemonte si è invece conclusa con la prescrizione per scadenza dei termini. La sentenza ha imposto anche il divieto di continuare a praticare il metodo Stamina.
 
Fu arrestato nella propria casa di Moncalieri nell'aprile del 2017 quando aveva già patteggiato la pena. Il provvedimento, allora eseguito dai carabinieri del Nas di Torino, era scattato perchè secondo le indagini Vannoni aveva continuato a diffondere il metodo Stamina in Georgia. 

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