Galleria fotografica

NICHELINO - Sono in corso le indagini dei carabinieri, coordinate dal pubblico ministero Francesco La Rosa della procura di Torino, per far luce sulla morte di Enrica Bardotti. Il corpo senza vita della 86enne di Piobesi Torinese è stato trovato ieri, mercoledì 11 febbraio 2026, a Nichelino, nel bosco di Stupinigi, non lontano dalla Palazzina di Caccia. Il comandante dei carabinieri di Carignano si era presentato ieri a mezzogiorno in municipio a Piobesi per chiedere informazioni sulla donna. Poco dopo i militari hanno bussato alla porta dell’appartamento di corso Italia dove la donna viveva con il figlio, 58 anni, disoccupato.

Alla domanda su dove fosse la madre, l’uomo ha inizialmente parlato di un viaggio. Poi ha ammesso di averla trovata morta in casa alcune settimane fa e, preso dal panico, di aver caricato il corpo in auto per seppellirlo in un bosco. Nel tardo pomeriggio i carabinieri, insieme al Racis e al Comando provinciale di Torino, hanno raggiunto l’area indicata: un terreno alle spalle della Palazzina di Caccia di Stupinigi, tra Vinovo e Carignano. Dopo pochi scavi il corpo è stato ritrovato a circa mezzo metro di profondità.

La segnalazione era partita da un’amica dell’anziana, insospettita dal racconto del viaggio e dal comportamento del figlio. Ora l’uomo è indagato per occultamento di cadavere. L’autopsia dovrà chiarire le cause della morte e verificare la sua versione dei fatti. Non è ancora chiaro se l'anziana sia morta per cause naturali o se si tratti di un omicidio. Toccherà agli inquirenti stabilire l'esatta dinamica di quanto avvenuto.