Le indagini sull'omicidio di Luciano Ollino proseguono a ritmo serrato. Gli accertamenti sulla macchina dell'uomo da parte dei carabinieri del nucleo investigativo del comando provinciale di Torino hanno permesso di sequestrare cinque bossoli 9×21. L’ispezione del corpo ha stabilito che i colpi sparati sono cinque. Sono in corso gli interrogatori di amici e parenti per ricostruire le ultime ore di vita della vittima. I carabinieri stanno anche passando al setaccio la zona in cerca di eventuali impianti di videosorveglianza che potrebbero aver registrato qualche dettaglio utile alle indagini. I bossoli sono stati ritrovati dai militari all'interno della macchina. La Bmw di colore bianco era parcheggiata lungo una traversa sterrata di strada Comunale da San Vito, a Revigliasco. A dare l'allarme è stata una delle figlie dell'uomo che, ieri sera, non ha visto rientrare il padre e ha avvisato i carabinieri. L'uomo era residente a Moncalieri dove lavorava in qualità di commercialista e consulente finanziario. Dalla dinamica si sarebbe trattato di un'esecuzione in piena regola dato che il 60enne era legato e imbavagliato.

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