I sindaci di Beinasco, Carmagnola, Ivrea, Orbassano, Pianezza, Rivoli e Venaria chiedono a Regione Piemonte e Città metropolitana di Torino di sospendere i provvedimenti riguardanti la qualità dell'aria e le conseguenti limitazioni al traffico. «Il sistema crea disagio a causa dei repentini cambiamenti - segnalano i sindaci con una nota congiunta - e si scontra oggi anche con il problema della pandemia e dei mezzi pubblici strapieni. Da una parte viene chiesto ai cittadini che non possono cambiare la propria auto di usare i mezzi pubblici. Dall'altra, di evitare forme di contagio e, vedendo lo stato dei nostri mezzi, possiamo dire che sono una delle prime cause». 

Per questo i primi cittadini chiedono a Regione e Città metropolitana di «capire il difficile momento e di rivedere i provvedimenti adottati in merito alle limitazioni riguardanti la circolazione veicolare, sospendendole in questo momento di recrudescenza dei contagi come già capitato lo scorso inverno».

Si aggiungono a tutto ciò, anche in questo caso, i repentini cambi di normativa per l'accesso al sistema dei trasporti pubblici, che mettono in difficoltà pendolari e operatori preposti al controllo. Inoltre, a causa delle quarantene, molti autisti non sono disponibili con possibili ripercussioni sul numero delle corse. La lettera è stata firmata da Daniel Cannati, sindaco di Beinasco, Ivana Gaveglio, sindaco di Carmagnola, Stefano Sertoli, sindaco di Ivrea, Cinzia Bosso, sindaco di Orbassano, Roberto Signoriello, sindaco di Pianezza, Andrea Tragaioli, sindaco di Rivoli e Fabio Giulivi, sindaco di Venaria Reale.

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