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CARMAGNOLA - L'Asilo Nido comunale Craveri di Carmagnola aderisce all'edizione 2026 di #ioleggoperché, l'iniziativa nazionale promossa dall'Associazione Italiana Editori per sostenere la diffusione della lettura e arricchire il patrimonio librario delle biblioteche scolastiche ed educative attraverso il coinvolgimento di cittadini, famiglie e librerie.

Per la prima volta, quest'anno, il progetto coinvolge anche i servizi educativi per la prima infanzia rivolti ai bambini da zero a tre anni, offrendo agli asili nido l'opportunità di ampliare le proprie raccolte di libri. A Carmagnola partecipa all'iniziativa l'Asilo Nido comunale S. Craveri, con l'obiettivo di arricchire la propria biblioteca con nuovi libri illustrati e pubblicazioni adatte ai più piccoli, da utilizzare nelle attività educative e nei momenti di lettura condivisa con gli educatori.

Come partecipare e donare un libro

Dal 7 al 15 novembre 2026, famiglie e cittadini potranno contribuire concretamente al progetto acquistando e donando uno o più libri presso i quattro punti vendita gemellati con l'Asilo Nido comunale S. Craveri:

- Mondadori Point – via Gardesana 14

- Corgiatti di Rossetti – via Valobra 106

- Il Portico – piazza Mazzini 8

- Giunti al Punto Librerie – via Sommariva 29/1

L'iniziativa, sostenuta dal Ministero della Cultura attraverso il Centro per il libro e la lettura, in collaborazione con il Ministero dell'Istruzione e del Merito, rappresenta anche un'occasione per rafforzare il legame tra servizi educativi, famiglie e comunità locale, promuovendo la cultura del libro come patrimonio condiviso.

"Con l'adesione a questo progetto vogliamo arricchire la biblioteca del nostro Asilo Nido comunale e, allo stesso tempo, coinvolgere le famiglie, le librerie e l'intera comunità in un progetto di condivisione e partecipazione. Invitiamo quindi tutti i cittadini a partecipare alla campagna di donazione”, dichiara il Vicesindaco e Assessore alla Cultura Alessandro Cammarata.

“La lettura fin dai primi anni di vita rappresenta infatti un'importante opportunità di crescita, capace di stimolare il linguaggio, l'immaginazione, la curiosità e le capacità cognitive dei bambini, favorendo al tempo stesso lo sviluppo delle relazioni. Promuovere la familiarità con i libri già nella prima infanzia significa offrire strumenti preziosi per conoscere il mondo e sviluppare le proprie potenzialità”, dichiara il Sindaco Ivana Gaveglio.