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MONCALIERI - Doccia fredda per Moncalieri. Nel corso della giornata di oggi, martedì 20 gennaio 2026, sono state comunicate da Roma le dieci finaliste per la selezione della città «Capitale italiana della cultura» 2028. Il verdetto arrivato dalla capitale, purtroppo, non è stato favorevole per il progetto «La periferia fa centro», presentato dall'amministrazione comunale moncalierese, guidata dal sindaco, Paolo Montagna.

Ecco le città ammesse alla fase finale della selezione: Anagni (Frosinone), Ancona, Catania, Colle di Val d’Elsa (Siena), Forlì, Gravina di Puglia (Bari), Massa, Mirabella Eclano (Avellino), Sarzana (La Spezia) e Tarquinia (Viterbo). Le candidate finaliste saranno chiamate a sostenere le audizioni pubbliche previste per il 26 e 27 febbraio.

Nonostante l’esclusione, l’amministrazione comunale guarda ai prossimi obiettivi. Il lavoro svolto per il dossier «Capitale italiana della cultura» 2028 sarà, spiegano dal Comune, la base per nuove importanti iniziative come l'Expo 2030 che ricade proprio nell’ottocentesimo anniversario della città.