Il Consiglio Regionale ha votato a maggioranza uno stop alla prosecuzione dell’iter dell’Ospedale Unico a Moncalieri. Ancora una volta si dichiara che l’aspetto geologico rende l’area inidonea ad ospitare la nuova struttura sanitaria. Si parla di rielaborare lo studio di fattibilità del 2016 che ha dimostrato l’idoneità dell’area, paragonando questo sito ad altre “esperienze passate di ospedali costruiti su zone a rischio idrogeologico”.
 
«Questa volta la politica ha oltrepassato limiti che mai dovrebbe oltrepassare, come la visione d’insieme delle potenzialità e i fabbisogni dei territori ed ancora di più l’oggettività dello stato di fatto geologico e idraulico - spiegano da Italia Viva - l’ospedale Unico è strategico proprio lì dove lo studio di fattibilità lo ha ubicato, in quanto consentirà di esprimere una potenzialità sanitaria enorme per l’intera area Torino Sud, a tutto vantaggio della salute dei cittadini; le caratteristiche geologiche, geomorfologiche, idrogeologiche e idrauliche del sito consentono la realizzazione della struttura sanitaria, e con essa il riassetto idraulico e ambientale dell’intera area a tutto vantaggio del territorio».
 
«Con questa decisione emergono due amare constatazioni: “la geologia” deve letteralmente chinare il capo non a dati oggettivi, ma alla schizofrenia delle dinamiche politiche che escludono, senza remora alcuna, i vantaggi sopra menzionati; uno dei maggiori traguardi dell’evoluzione umana, “la tecnica del progettare”, subisce un duro colpo in quanto le viene letteralmente disconosciuta la capacità di gestire, con soluzioni ad hoc, le variabili fisiche della natura. Noi tutti ci dissociamo da quanto avvenuto in Consiglio Regionale e ci impegniamo fin da ora a sostenere, con tutte le nostre forze e competenze, la prosecuzione dell’iter per l’Ospedale Unico».

Galleria fotografica

Articoli correlati