ORBASSANO - Ad Orbassano è tutto pronto per le commemorazioni delle vittime del trenino Torino-Giaveno. La memoria in questi giorni in città torna indietro a quel terribile 9 gennaio 1945, quando alcuni arei alleati sorvolarono a bassa quota la ferrovia e mitragliarono le carrozze quasi all'altezza della stazione "Depetris" di Orbassano.
«L'incursione voleva presumibilmente colpire convogli tedeschi in movimento verso l'aeroporto di Airasca, ma l'obiettivo era sbagliato: ad essere colpita era la corsa che partiva da Torino alle 14.20, stipata di lavoratori che avevano fatto il turno del mattino e rientravano in val Sangone - ricordano dall'attuale Amministrazione comunale di Orbassano, riportando sui social un pezzo della pubblicazione "La Resistenza civile in Val Sangone 1943-45" - La prima scarica di mitragliatrici colpiva le vetture di coda, meno affollate perché molti passeggeri erano scesi alla precedente fermata di Beinasco, ma la seconda incursione era devastante. Le pallottole esplosive scaricate contro il fianco dei vagoni e contro i passeggeri in fuga facevano strage: trentaquattro persone morivano, alcune con la testa sfracellata dai colpi; oltre centocinquanta erano ferite in modo più o meno grave. Riuscivano a salvarsi solo coloro che avevano la prontezza di gettarsi nel fossato vicino, protetto dal tiro: molti, presi dal panico, cercavano invece di scappare verso i prati, diventando un bersaglio sin troppo facile».
Le commemorazioni si terranno l'11 gennaio 2026 con inizio alle 8.45 in piazza Umberto I. Alle 9 la celebrazione della Santa Messa in suffragio delle Vittime civili nella parrocchia di San Giovanni Battista. A seguire corteo e deposizione corona d’alloro al monumento nel giardino “Primo Levi”. Invece, il 9 gennaio alle 20,30, nel vecchio Municipio di Orbassano in piazza Umberto I, su iniziativa della Pro loco si terrà la presentazione del libro «Non videro la primavera del '45» impreziosito dalla proiezione del video con testimonianze dei familiari delle vittime.


