RIVALTA - Il sindaco di Rivalta, Sergio Muro, è stato assolto nel procedimento giudiziario che lo vedeva imputato per fatti risalenti al precedente mandato, quando ricopriva l’incarico di vicesindaco. Il centrodestra (Fratelli d’Italia, Forza Italia e Lega) «prende atto con rispetto della decisione dell’autorità giudiziaria, che ristabilisce pienamente la posizione del sindaco, nel solco dei principi dello Stato di diritto e della presunzione di non colpevolezza».
«Come sempre ribadito, il centrodestra si è dichiarato garantista fino all’eventuale terzo grado di giudizio, ritenendo imprescindibile il rispetto delle decisioni dei tribunali, sia nelle fasi di condanna sia, a maggior ragione, in quelle di assoluzione. Resta ferma, tuttavia, la posizione politica già espressa in merito alla scelta del vicesindaco Agnese Orlandini (Partito Democratico) di accettare un accordo transattivo con Sergio Muro, anch’egli esponente del Partito Democratico, consistente nel versamento di circa 6.800 euro in favore del Comune in cambio della decisione di non costituire la Città di Rivalta parte civile nel processo, sul quale accordo riteniamo che nessuno, neppure un Sindaco, sia al di sopra della legge e che l’Ente comunale, in quanto Istituzione, debba sempre essere tutelato in modo autonomo e indipendente rispetto alle singole persone che lo amministrano pro tempore».
«Alla luce dell’esito del giudizio, il centrodestra augura al sindaco Sergio Muro di poter proseguire il proprio incarico concentrando tutte le energie sull’azione amministrativa e sulle esigenze della comunità di Rivalta, a differenza di quanto avvenuto fino ad oggi», dicono Massimiliano Rastelli - Portavoce Fratelli d'Italia, Mauro Bange - Segretario Lega, Adriano Putignano - Segretario Forza Italia.

