MIRAFIORI - La crisi di Mirafiori, con il ritorno della cassa integrazione, scuote la politica. Dito puntato contro Governo e Regione secondo Avs. «Il Governo fa da portavoce alla fuga di Stellantis. Hanno regalato alibi senza una condizionalità, ora tacciono mentre Mirafiori agonizza», dichiara Marco Grimaldi, vicecapogruppo Avs alla Camera.
«Le avvisaglie c’erano tutte, le interrogazioni che abbiamo presentato in Consiglio per tentare di svegliare dal disinteressato torpore questa giunta regionale, ormai non si contano più. Ed esattamente come predetto da Fiom Cgil dopo le fermate produttive arriva di nuovo la cassa integrazione», spiegano Alice Ravinale e Valentina Cera, capogruppo e consigliera Avs in Regione Piemonte. «Un solo modello, che per di più non vende, non può bastare a Mirafiori e al suo indotto. Stellantis prende in giro Torino e il Piemonte e può farlo nel silenzio assordante di governo e regione. Dismettono e lasciano il nostro territorio a vivere il declino, senza alcun richiamo alle sue enormi responsabilità da parte della Regione che evidentemente non è in grado di mettere in campo serie politiche industriali per tutelare lavoratrici e lavoratori, anche stavolta lasciati soli. Nessun rilancio, nessun annuncio in grande stile di Zes (già tramontata) o di accelerazione industriale cambiano la realtà di chi lavora nell’automotive in Piemonte: cassa integrazione, chiusure, svendite e perdita di prospettive future per migliaia di famiglie. Staranno zitti a guardare anche oggi?».
«La cassa integrazione è l'ennesimo segnale di una situazione che continua a destare forti preoccupazioni - dicono in merito la capogruppo del Movimento 5 Stelle in Regione, Sarah Disabato, e il consigliere pentastellato Alberto Unia - Mirafiori ha bisogno di nuove produzioni e di una prospettiva industriale stabile. Non si può continuare ad alternare annunci, ripartenze e fermate. È necessario lavorare all'assegnazione di nuovi modelli e agli investimenti per una nuova linea produttiva». Anche il Movimento 5 Stelle sollecita la giunta Cirio e il Governo a chiedere a Stellantis risposte chiare sul futuro di Mirafiori.

