VINOVO - La nuova raccolta dei rifiuti di New York parlerà anche torinese. Farid Industrie, azienda di Vinovo del gruppo tedesco Zoeller, produrrà i macchinari destinati a movimentare i grandi contenitori che la città americana prevede di installare progressivamente entro il 2031. Come sottolineato da Il Sole 24 Ore, è un progetto che per l’azienda può raggiungere un valore complessivo di 250 milioni di euro. La prima parte della commessa vale già 70 milioni di euro, con consegne previste tra il 2026 e il 2027. Per Farid, che nel 2025 ha registrato ricavi per 210 milioni, l'iniziativa potrebbe tradursi in un incremento annuo del fatturato tra 35 e 50 milioni di euro.
L’obiettivo di New York è cambiare il sistema di raccolta dei rifiuti in una città con oltre 8,5 milioni di abitanti, dove gli spazi per i cassonetti sono limitati e la raccolta avviene spesso direttamente in strada. Il nuovo modello punta a ridurre i problemi legati al decoro urbano, alla presenza di roditori e alle condizioni di lavoro degli operatori. Farid ha sviluppato in soli sei mesi una macchina adattata alle esigenze della città e ha partecipato alla fase di sperimentazione. Nel 2024 sono stati acquistati i primi contenitori e 16 macchine per la movimentazione, utilizzate in via sperimentale in un distretto di Manhattan.
Dopo la gara lanciata nell’agosto 2025, Farid si è aggiudicata la commessa in autunno. Il progetto, dopo una fase di rallentamento legata al cambio di amministrazione, è ripartito con l'obiettivo di estendere il nuovo sistema a tutti e cinque i distretti di New York entro il 2031. A Vinovo l’azienda ha già predisposto una linea produttiva dedicata alla commessa americana, con l’obiettivo di raddoppiarne la capacità. L’investimento previsto per il solo 2026 è di 10 milioni di euro. Parallelamente, Farid sta lavorando alla creazione di una società negli Stati Uniti insieme al partner locale. La nuova struttura si occuperà dell’integrazione e dell’assistenza delle macchine e dovrebbe partire con circa 20 dipendenti. Il sito produttivo americano sarà individuato entro agosto, mentre entro la fine dell’anno sono previste le prime lavorazioni sul posto.

