Galleria fotografica

VINOVO - Sarà l'anno dei grandi eventi all'ippodromo di Vinovo. Due date su tutte, in mezzo alle 48 giornate di corse: l'11 ottobre quando per la prima volta l'impianto torinese ospiterà il Derby e le Oaks di trotto, ma anche l'UET Elite Circuit Final e il Grand Prix de l'UET - Memorial Giuseppe Biasuzzi, per un montepremi complessivo che nella giornata supererà i 2 milioni di euro. Ma anche il 6 aprile, quando torneranno il Gran Premio Costa Azzurra (corsa dell'UET ELITE CIRCUIT) così come il Derby dei 4 anni Anact Stake Plus+ - Città di Torino sia per i maschi che per le femmine.

Ideale vernissage per la stagione di trotto ormai alle porte per Vinovo è stato l’Expo Étalons 2026, il salone fieristico che ha inaugurato ufficialmente il Prix d’Amérique Festival all’Ippodromo di Parigi-Vincennes. Là dove ha sfilato tutto il meglio dell’ippica europea non poteva mancare lo stand di Casa Grande Ippica Italiana, uno spazio espressamente dedicato al movimento nostrano, ideato sul modello dei centri di rappresentanza e ospitalità allestiti all’estero in occasione dei Giochi Olimpici. Lo spazio, realizzato grazie al contributo di associazioni, aziende, organismi e ippodromi italiani, è diventato quindi una tangibile vetrina e punto di riferimento per il Sistema Italia dell’ippica con diversi obiettivi. In primis, mostrare i principali eventi e Grandi Premi della stagione 2026 a partire dalle 16 corse di Gruppo 1 disputate in Italia. Ma anche far conoscere il volto moderno dell’ippica nazionale, valorizzare l’allevamento e attrarre nuovi proprietari e allenatori dall’estero. Un'iniziativa voluta dal MASAF, il Ministero che sovrintende tutto il comparto dell'ippica, insieme alle associazioni ANACT, SNAPT, FEDERNAT, CIGA, PTL e SIAG, con la presenza di EQUtv e MST. Ecco perché Hippogroup Torinese non poteva mancare, per lanciare la sua stagione della consacrazione.

La conferma arriva da Silvano Ferraris, direttore dell'Ippodromo di Vinovo: «Ci sentiamo sulle spalle questa responsabilità che è anche una sfida e a noi le sfide piacciono. Chiederemo la collaborazione di un po' tutti gli ippodromi, come in fondo è stato qui allo stand di Grande Ippica Italiana. Qui c'è stata sinergia e questa penso sia la parola chiave per il 2026. C'è stata una bella collaborazione nella preparazione dell'evento e il risultato è un grandissimo successo. Se il buongiorno si vede dal mattino, siamo già messi piuttosto bene».

La giornata dell'11 ottobre prossima sarà una perla: «Un meeting così ricco, ma di scontato non c'è mai nulla e quindi lavoreremo perché sia un successo. Qui è stato molto importante andare a parlare allo stand di ParisTurf in modo che anche all'estero arrivi la giusta comunicazione e passi il messaggio coretto sull'ippica italiana. E poi c'è la comunicazione nell'altro verso. Abbiamo portato a Parigi materiale di Turismo Torino, l'Ente di promozione della Città Metropolitana di Torino con cui abbiamo già fatto accordi. Quindi gli appassionati di trotto nazionali e internazionali troveranno offerte turistiche per vivere al meglio il territorio che c'è attorno al nostro ippodromo dal vinto di vista agricolo, enogastronomico, tutte le filiere collegate, allargando la visione a tutta la provincia di Torino. Abbiamo la grande occasione di far capire come si può stare bene nella nostra città partendo dal mondo dell'ippica. Questa deve essere la nostra mission, mettere in vetrina un territorio unico».

Per la cronaca, nel Prix d'Amerique edizione 105 si è imposto il trottatore francese Hokkaido Jiel, guidato da Franck Nivard, al termine di una volata emozionante e combattuta nonostante il terreno pesante per la pioggia. Secondo il francese Josh Power con Sébastien Ernault, terzo lo svedese Epic Kronos con Paul Philippe Ploquin e ottimo quarto posto a una stretta incollatura per l'unico indigeno al via, Frank Gio, di proprietà della scuderia Bivans guidato da Matthieu Abrivard.

La stagione del trotto a Vinovo comincerà quindi mercoledì 18 febbraio e andrà avanti per tutti i 10 mesi successivi, compreso Capodanno. In calendario, oltre agli appuntamenti già citati, segnaliamo sabato 19 settembre le Batterie del Derby del trotto e delle Oaks, così come domenica 27 settembre 2026 il Criterium Divisione per i 2 anni, sia maschile che femminile. Ma più in generale sarà una lunga cavalcata da non perdere, nemmeno per un minuto.

ANDREA GUZZINATI, TERESA DI LORENZO E SCUDERIA SANT'EUSEBIO RE E GEGINE DEL 2025

Da dove si ricomincia quindi all'Ippodromo di Vinovo? Da come si è conclusa la stagione 2025 che ha incoronato i suoi re e le sue regine. Come Andrea Guzzinati che ancora una volta ha vinto la classifica dei guidatori ma anche degli allenatori. Nel primo caso si è imposto con 53 vittorie mentre il suo avversario principale Santo Mollo ne ha collezionate 48 e Marco Stefani 36. Invece negli allenatori il figlio e nipote d'arte ha chiuso a quota 58 precedendo le 52 di Mauro Baroncini e le 36 vittorie di Fausto Barelli.

La classifica delle scuderie 2025 invece vede sul podio la Sant'Eusebio della famiglia Rocca con 12 successi che precede di poco Francesco Rosselli. Sono 12 anche per lui, ma con 9 secondi posti contro i 15 della rivale. E sul gradino più basso del podio la Trotto Italia di Marco Smorgon con 11 affermazioni e altrettanti secondi. Per ultima abbiamo tenuto la regina, perché nella classifica di gentleman e amazzoni per la prima volta nella storia di Vinovo a vincere è stata un'amazzone, Teresa Di Lorenzo: in tutto 10 vittorie, davanti a Michele Bechis con 9 e al Delegato Regionale Enrico Combino con 7.