Sequestrato dai carabinieri del nucleo Cites di Torino, un rarissimo esemplare di tartaruga aracnoide - Pyxis arachnoides, esemplare ad alto rischio di estinzione. L’esemplare, abbandonato in un parco pubblico di Nichelino, non presentava alcun marcaggio identificativo e versava in critiche condizioni cliniche, molto probabilmente per la cattiva gestione dell’ignoto detentore. E' stato pertanto consegnato al Canc (Centro Animali Non Convenzionali) di Grugliasco per le prime cure del caso e poi essere trasferito in una struttura zoologica adeguata alla detenzione.

Questa specie, sottospecie madascariensis, originaria della costa meridionale del Madagascar, vive nella radure delle foreste decidue tropicali e nelle boscaglie aride e poco si adatta alla vita in cattività. Necessita di un terreno molto secco e umidità notturna molto elevata e osserva un lungo periodo di latenza durante il quale resta interrata nella sabbia o nascosta sotto le foglie secche. Dai primi accertamenti veterinari svolti, l’animale risulterebbe un esemplare prelevato in natura ed importato poi illegalmente nel nostro paese. La nascita in cattività di questi esemplari infatti risulta molto complicata e necessita di diversi accorgimenti difficilmente riproducibili da un privato cittadino.

In natura questa è una tartaruga in grave pericolo di estinzione a causa della distruzione dell'habitat ed della scarsa prolificità della specie. L’ importazione illegale o anche solo la mera detenzione di esemplari senza la prevista documentazione, è punita con l’arresto da sei mesi a due anni e con l'ammenda da euro quindicimila a euro centocinquantamila. Si raccomanda pertanto di non portare a casa dopo un viaggio esotico souvenir quali esemplari vivi, coralli o altre parti di animali e piante in quanto distruggono gli ecosistemi di tali paesi.

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