Torna, anche per il 2020, “Il bebé che fa la differenz…iata”, lo stanziamento disposto dal Covar14 per sostenere la spesa delle famiglie che utilizzano i pannolini lavabili al posto di quelli usa e getta. Il Consiglio di Amministrazione del consorzio ha dato il via al proseguimento del progetto, ispirato a incentivare nuovi comportamenti commerciali, più attenti all’ambiente.
“Le condizioni, che erano state il presupposto per l’approvazione iniziale del progetto, non sono cambiate - premette Leonardo Di Crescenzo, presidente del CdA di Covar14 - I dati ci dicono che, nei primi 30 mesi di vita di un neonato, i genitori acquistano in media più di una tonnellata di pannolini e in Italia se ne consumano oltre 6 milioni. Pannolini che, gettati, sono rifiuto urbano
indifferenziato, fatto di materiali che impiegano più di 500 anni a decomporsi”.

Il contributo è destinato alle famiglie, con bambini che non abbiano compiuto i 30 mesi di età, residenti in uno dei 19 Comuni consorziati, e copre il 50% della spesa fino a un massimo di 200 euro a bambino. E’ ammessa una sola domanda e l’acquisto va effettuato in attività commerciali della provincia di Torino.
La richiesta può essere fatta all’Ecosportello del proprio Comune, o inviata via posta o con posta elettronica certificata agli indirizzi del consorzio. Vanno allegati: la richiesta con la dichiarazione sostitutiva del certificato di residenza del bambino, da compilare sul modulo predisposto, gli scontrini fiscali o fatture in originale, con i dati dell’acquirente e del prodotto acquistato, in data successiva all’entrata in vigore della concessione, il primo gennaio 2020. I moduli e tutte le informazioni per la corretta presentazione della richiesta sono pubblicati sul sito del consorzio www.covar14.it.

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