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MIRAFIORI - Ha desto perplessità e preoccupazione nei residenti di Mirafiori l’installazione di un nuovo ripetitore 5G in strada del Barocchio. Chi abita in zona ha espresso timori per il possibile impatto dell’impianto, segnalandolo ai referenti della Circoscrizione 2 di Torino con l'obiettivo di ottenere chiarimenti sulle autorizzazioni concesse e sulle eventuali ricadute in termini di esposizione ai campi elettromagnetici.

Sulla vicenda è intervenuto il coordinatore della II Commissione, Alessandro Nucera, che ha evidenziato la necessità di assicurare la massima tutela per i cittadini, con particolare riferimento ai livelli di esposizione generati dalla tecnologia 5G. Da Arpa Piemonte è arrivato il via libera tecnico, dopo aver effettuato le simulazioni previste sull’impatto elettromagnetico. Secondo quanto comunicato, gli edifici circostanti – tutti al massimo di tre piani fuori terra – sarebbero interessati da valori stimati intorno ai 3 volt per metro, ben al di sotto del limite di attenzione fissato a 15 V/m dalla normativa vigente.

Arpa ha inoltre chiarito che l’impianto attualmente utilizza antenne statiche operanti nella banda dei 700 MHz, frequenza in passato destinata alla televisione digitale, e che non risultano attive antenne sulle bande superiori ai 3 GHz.