MONCALIERI - Non ce l’ha fatta il serpente del grano recuperato dai carabinieri forestali lo scorso giovedì 12 febbraio 2026 nella zona di strada Genova a Moncalieri. L’esemplare, trovato ferito, era stato subito messo in sicurezza e trasferito al Canc di Grugliasco, dove i veterinari avevano avviato tutte le cure necessarie. Nonostante l’impegno del personale sanitario, le sue condizioni si sono rivelate troppo gravi e l’animale è morto nelle ore successive al ricovero.
Al momento del ritrovamento il rettile presentava ferite da predazione, un quadro di stomatite e una marcata ipotermia. Fin da subito la situazione clinica era apparsa critica. Il Canc aveva anche pubblicato le fotografie dell’esemplare nella speranza di rintracciare i proprietari, qualora si fosse trattato di una fuga accidentale.
Il serpente del grano è tra i rettili più diffusi negli allevamenti domestici. Non è velenoso e ha un temperamento generalmente docile, caratteristiche che lo rendono adatto anche a chi si avvicina per la prima volta al mondo dei rettili. Si riconosce per la colorazione arancione o rossastra con macchie scure bordate di nero. In cattività necessita di un terrario adeguatamente riscaldato e di condizioni ambientali stabili, e può vivere anche oltre quindici anni.

