Sono partite oggi le procedure per l’erogazione dei primi rimborsi per l’alluvione di fine novembre 2016. Si tratta dell’acconto dei fondi richiesti dalla Città di Moncalieri a titolo di «contributo di autonoma sistemazione». Circa 155mila euro andranno a 109 famiglie costrette a lasciare le proprie abitazioni a seguito dell’esondazione del Chisola, in borgata Tetti Piatti, a Moncalieri. I cittadini che hanno inoltrato la domanda dovranno presentarsi allo sportello Urp-Ufficio Alluvione del Comune: c’è tempo fino al 30 giugno.

«Una buona notizia, per oltre cento famiglie costrette ad abbandonare le proprie case durante la terribile alluvione di novembre», ha commentato il sindaco Paolo Montagna. Che aggiunge: «Naturalmente sappiamo che si tratta solo di un primo passo. Continueremo a mantenere i riflettori accesi su questa emergenza e ad agire sia sul fronte dei rimborsi sia su quello della prevenzione». Altri 350mila euro verranno investiti da subito per rafforzare il sistema di pompaggio delle acque e quello fognario: «Senza dimenticare il grande obiettivo del canale scolmatore, che serve a mettere in sicurezza Moncalieri da zona Vadò ai due ponti sul Po – comntinua il primo cittadino moncalierese -. Abbiamo approvato il progetto definitivo chiedendo al Governo di poter utilizzare subito gli 8 milioni di euro necessari. Non vogliamo soldi, ma chiediamo di poterli spendere in deroga al patto di stabilità. Entro fine luglio avremo la risposta, nel frattempo continuiamo a mantenere alta l’attenzione».

 

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