La maggioranza che governa Nichelino è ripiombata in una crisi profonda dopo la pausa estiva. Una pausa che non ha portato ad acquietare le acque, dopo la decisione di passare nel gruppo Pd in opposizione di sei consiglieri eletti dal popolo nelle liste civiche a sostegno dell'attuale sindaco Giampiero Tolardo. li malcontento di un'operazione per molti giudicata precoce, senza tenere conto della volontà elettorale di tre anni fa, è venuta fuori in maniera ancora più dirompente. Intanto nella giunta, formata da assessori nominati dal sindaco. Prima gli attacchi di Sara Sibona a Tolardo a microfoni aperti "Arrivi in ritardo a riunioni", con tanto di replica "C'è chi apre i cassonetti e chi fa incontri per risolvere problemi". Poi con le dimissioni di un'altra componente della giunta, Gabriella Ramello: "Me ne vado, così libero un posto e il sindaco può continuare a cucire con il Pd". Il capogruppo di "Rinnovamento Democratico", ossia quello che resta della maggioranza, Sabino Novaco, ha comunicato la volontà di formare un gruppo unico, mentre la consigliera Francesca Polvere ha sparato a zero su Tolardo: "Forse lei non ha più stima e fiducia nei consiglieri che sono stati eletti a sua maggioranza, passerò al gruppo misto". Tolardo che ha sfidato i suoi: "Ognuno si prenda le sue responsabilità. A chi non sta bene questo percorso di riunificazione con il Pd può andarsene o mi sfiduci. Sono una persona con tanta pazienza. Ora è finita".

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