RIVALTA - Un grave lutto colpisce la comunità di Rivalta che in queste ore piange la scomparsa di Mirella Scali, insegnante di italiano, volontaria dal cuore d'oro e presidente dell'associazione «Progetto bambine e bambini di Cernobyl» per oltre 25 anni.
A dare la notizia della morte della stimata professoressa sono stati 'amministrazione comunale e il sodalizio da lei guidato. «Una donna che, con straordinaria generosità, ha dedicato parte della sua vita ai tanti progetti di salvaguardia della salute dei bambini bielorussi e di sensibilizzazione umana, dopo il disastro di Cernobyl del 1986: dall'accoglienza a Rivalta e in Bielorussia fino ai laboratori nelle nostre scuole. Ciao Mirella!» hanno scritto sui social dal Comune. «Con profonda tristezza informiamo che la nostra presidente Mirella Scali ieri ci ha lasciati scavando un vuoto incolmabile. Lei è sempre stata cuore e motore del nostro lavoro e dobbiamo dirle un enorme grazie per la sua dedizione - l'hanno ricordata dall'associazione Progetto bambine e bambini di Cernobyl - Ha sempre detto sarò al fianco dei bambini fino all’ultimo mio respiro e così è stato».
Tanti i ricordi e le testimonianze di affetto e profondo cordoglio affidate al web da parte di chi aveva conosciuto in vita Mirella Scali: «Persona che ha dedicato gran parte della sua vita agli altri e ai bambini e ai meno fortunati - ha scritto Claudio Vercelli - Lascia la sua eredità alla associazione. Da ex presidente della Croce Bianca Rivalta Odv, con la quale abbiamo collaborato per il progetto Cernobyl, e da attuale presidente della Auser Rivalta Volontariato porgo a nome di tutti i volontari le nostre più sentite condoglianze». «Apprendiamo con profonda tristezza la notizia della scomparsa di Mirella. È una notizia che ci colpisce nel profondo e che ci lascia senza parole. Per anni Mirella è stata una presenza costante e preziosa al nostro fianco. Ha condiviso con la nostra Associazione la strada dei progetti di accoglienza prima e l’impegno di Casa Italia poi - hanno aggiunto da Verso Est - Di lei ricorderemo sempre la forza, la dedizione instancabile e quel legame indissolubile con i "suoi" bambini. La sua scomparsa lascia un vuoto immenso, di quelli difficili da colmare, ma il suo esempio continuerà a essere per tutti noi un motore e un’ispirazione. L’Associazione Verso Est si stringe con affetto alla famiglia e a tutti i suoi cari in questo momento di grande dolore esprimendo le più sentite condoglianze».

