La questione della squalifica per due anni al giocatore del Candiolo, a seguito del referto arbitrale in cui veniva riportato come dopo essere stato espulso lui strizzava un capezzolo all'arbitro, avrà strascichi legali. Spiega Andrea Loddo, dirigente responsabile della prima squadra candiolese: "Abbiamo dei video, visto che quando giochiamo in casa è nostra abitudine filmare le partite. Quello che ha scritto l'arbitro sul referto non corrisponde al vero e il giocatore ha già fatto sapere che con i suoi legali avvierà un'azione specifica, soprattutto per il danno di immagine che deriva da quanto ricostruito dal direttore di gara. Ci sono stati insulti, è vero, ma nessuna aggressione fisica. Quello che chiediamo è che arrivino arbitri all'altezza delle situazioni: ci stiamo giocando il campionato e troppo spesso incappiamo in decisioni clamorosamente sbagliate a nostro danno".
CANDIOLO - Squalifica per due anni per presunta aggressione all'arbitro: si andrà per vie legali
Candiolo Il giocatore ha già fatto sapere che con i suoi legali avvierà un'azione specifica, soprattutto per il danno di immagine che deriva da quanto ricostruito dal direttore di gara.

