Il mercato dell'auto è uno di quei settori che, più di altri, risente di vari fattori economico politici, dunque il suo andamento può subire improvvise sferzate. Così è stato negli ultimi anni, prima per la crisi economica del 2011, ora per la pandemia da Covid-19. Questo vale sia per il mercato del nuovo, sia per il mercato dell'auto usata. Attualmente si sta assistendo ad una ripresa, anche se il confronto con i dati dell'anno precedente sono poco veritieri dato il periodo di lockdown che ha azzerato o quasi i dati.

Mercato auto usate in Piemonte
Prendendo in esame il Piemonte, possiamo dire che riflette l'andamento del mercato nazionale. Nonostante la grande presenza di auto in vendita, come ad esempio la grande presenza di auto usate Torino, la percentuale di vendite dei primi due mesi del 2021 vede un calo rispetto ai primi due mesi dell'anno precedente, quando ancora non si era in lockdown. Se invece prendiamo in esame il dato di marzo, questo è influenzato dalla chiusura forzata per quanto concerne il 2020, ed infatti i dati di marzo del 2021 attestano una forte ripresa, ma che come detto non è veritiera sui numeri assoluti di vendite. Per quanto riguarda gli ultimi mesi, i dati non sono tanto diversi da quelli dei primi due mesi dell'anno, con un sempre persistente segno negativo che fa capolino nei dati. Ci vorrà ancora del tempo prima che si assista ad una vera e propria ripresa, specialmente del mercato dell'usato.

Cause principali del calo di vendite
Come detto, la principale causa del forte calo delle vendite delle auto usate in Piemonte, ma non solo, è una diretta conseguenza della pandemia. Questa ha comportato una crisi economica globale, che si riflette sulla vita delle famiglie. Anche quelle famiglie che avevano deciso di cambiare auto, con la crisi, hanno deciso di rimandare tale scelta nei mesi a venire, aspettando che la situazione economica migliori.

A questo si aggiunge il fatto che molte delle auto che finiscono nel mercato dell'usato sono veicoli che precedentemente erano oggetto di noleggi a lungo o breve termine. Data la situazione di stallo, molti noleggiatori hanno deciso di dilatare i tempi dei noleggi, con la conseguenza che i veicoli destinati al mercato dell'usato si sono ridotti. Meno veicoli presenti, meno possibilità che i numeri di vendite dell'usato aumentino. Quindi in parte i dati bassi dei valori di vendita sono influenzati anche da questo fattore. 

Il mercato dell'auto in generale è quindi in attesa di tempi migliori, in piena crisi. É anzi previsto che tale crisi nelle vendite persista ancora per lungo tempo, mesi ancora, prima che si possa rivedere un segno positivo e persistente nei dati di vendita, sia che si tratti di mercato del nuovo sia che si tratti di mercato dell'usato.

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