Chi si domanda se sia conveniente, o meno, investire in ETF sarà di certo interessato alla risposta che stiamo per dare. 

Siamo nel mondo degli investimenti per privati che, al giorno d'oggi, assume sempre più importanza. Grazie anche a una progressiva opera di educazione finanziaria, sempre più italiani approcciano al mondo degli investimenti, cercando valide alternative per far fruttare i capitali a propria disposizione. In molti casi si tratta dei risparmi di una vita, che devono essere salvaguardati e investiti in maniera oculata.  

Gli ETF sono lo strumento più adatto? Cerchiamo di chiarire di cosa si tratta. Gli ETF sono delle forme di risparmio collettivo gestito di tipo passivo che replicano un indice, un mercato, l'andamento di una materia prima. Ad oggi questo strumento finanziario è sotto la lente di ingrandimento di chi è alla ricerca di nuove forme di investimento. 

Bisogna, quindi, capire quali sono i vantaggi degli ETF e quali, invece, i punti critici. 

Il principale vantaggio degli ETF è che questi fondi di investimento hanno dei costi di gestione molto bassi ma con rendimenti superiori rispetto ad altri fondi a gestione attiva. Di certo un punto a favore che non si può ignorare se si è alla ricerca di strumenti di investimento redditizi.

Chi compra ETF ha anche degli altri vantaggi: non dovrà fare delle analisi approfondite, perché trattandosi di un fondo a gestione passiva non spetta a lui questo compito. Inoltre, l'investitore non dovrà neppure gestire il patrimonio, poiché il suo portafoglio verrà composto da sistemi automatizzati. 

Segnaliamo anche che, a differenza dei fondi a gestione attiva, gli ETF possono essere acquistati e venduti in poco tempo e questo è un altro vantaggio da prendere in considerazione. 

Esistono diverse tipologie di ETF ed è importante individuare quelle più in linea con le proprie esigenze e aspettative. Una lettura completa e consigliata in materia è la guida di Affari Miei su investire in ETF. Chi desidera informarsi dovrebbe leggerla e tenere a mente i consigli dati.

Tra gli svantaggi degli ETF c'è il rischio di costruire dei portafogli non proprio performanti o, al contrario, troppo aggressivi e quindi più rischiosi. Le scelte devono essere sempre ben bilanciate per far fruttare al massimo questo strumento, sfruttando anche i costi di gestione più bassi rispetto a quelli di altre tipologie di fondi. Il consiglio, quindi, è sempre lo stesso: investire con il buonsenso e con i consigli di chi è nel settore da anni.

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