Lo avevano attirato nell'auto con uno stratagemma: consumare un po' di droga a prezzi modici, prima di entrare a ballare con la sua fidanzata. Lui ci cascò e per lui furono i minuti più lunghi della sua vita. Secondo le ricostruzioni fu malmenato a lungo e per salvarsi si gettò dall'auto in corsa e scappò attraverso i campi. Successe nella zona di strada Mongina e a distanza di due anni è scattato il processo per quei tre malviventi che furno arrestati dopo le indagini dei carabinieri. Per loro le accuse sono sequestro di persona, rapina e lesioni. Durante gli accertamenti dei giorni successivi, i militari dell'Arma scoprirono il coperchio su un giro di spaccio abbastanza fiorente in zona, ma è l'incutere timore che fa di quella banda una sorta di "padrona". Per uno di loro, aggredire in quel modo non sarebbe stata nemmeno la prima volta.  

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