RIVALTA - E' molto nebuloso il futuro lavorativo per i dipendenti di Logitec e Tecnoservice. I sindacati hanno fatto sapere oggi, 13 febbraio 2026, che le due aziende hanno avviato la procedura di licenziamenti, per un totale rispettivamente di 94 lavoratori distribuiti in vari territori. Fim, Fiom, Uilm, Fismic, Uglm e Aqcfr temono che lo stesso possa fare Trasnova.
«Dalle analisi tecnico organizzative - si legge in un comunicato emesso da Trasnova - dell'attuale forza lavoro sono state individuate posizioni di lavoro non più necessarie all'esigenze dell'azienda e pertanto destinate ad essere soppresse». Calcolatrice alla mano sono 94 posti i lavoro: un responsabile nella sede di Melfi; un responsabile, 9 impiegati e 16 operai a Piedimonte San Germano; un responsabile, cinque impiegati e 47 operai a Pomigliano e, per la zona di Torino Sud, un responsabile, tre impiegati e 10 operai tra Rivalta e Mirafiori.
«Si tratta di una decisione grave, assunta in una fase estremamente delicata, che rischia di compromettere ulteriormente la vertenza seguita dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy - commentano le maestranze sindacali unite - Chiediamo alle aziende di ritirare la procedura di licenziamento e di attendere l’incontro che dovrà essere convocato a breve dal Mimit, al fine di affrontare la situazione in sede istituzionale e ricercare soluzioni condivise. Tutti i soggetti istituzionali e privati coinvolti da questa vertenza devono avere un atteggiamento e un conseguente comportamento responsabile e collaborativo al fine di trovare la soluzione che salvaguardi l’occupazione».

